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01 Settembre 2010 ore 16:37
AVVISO IMPORTANTE!

Per chi cercasse di entrare con la news letter del 1° settembre sulle notizie riguardanti Trofarello, per un errore di natura tecnica al quale cercheremo di provvedere in tempi ristretti, è utile seguire le seguenti indicazioni: (...continua)



24 Agosto 2010 ore 15:39
La news letter per Trofarello

Per chi cercasse di entrare con la news letter del 1° settembre sulle notizie riguardanti Trofarello, per un errore di natura tecnica al quale cercheremo di provvedere in tempi ristretti, è utile seguire le seguenti indicazioni: Anziché digitare per le varie notizie, come ad esempio quella relativa alle elezioni a primavera http://www.marcocavaletto.it//183-elezioni-a-primavera.html occorre digitare: http://www.marcocavaletto.it/trofarello-news.html con questa chiave si entrà direttamente nel sito ove sono contenute tutte le notizie riportate per riassunto nella news letter. Ci scusiamo per l'inconveniente. (...continua)



02 Luglio 2010 ore 15:54
La CARTA delle AUTONOMIE

Alle fasi finali l'esame del documento che riguarderà da molto vicino l'organizzazione dei comuni e delle province. Con l'Individuazione delle funzioni fondamentali di Province e Comuni, semplificazione dell'ordinamento regionale e degli enti locali, nonché delega al Governo in materia di trasferimento di funzioni amministrative, Carta delle autonomie locali, razionalizzazione delle Province e degli Uffici territoriali del Governo. Riordino di enti ed organismi decentrati, il Parlamento stabilisce quali siano le funzioni amministrative di comuni, province e aree metropolitane. (...continua)


La carta delle autonomie locali (doc word)


28 Dicembre 2009 ore 13:40
Una riforma fatta solo a metà Camere di commercio, un retaggio del passato

Chi rappresenta chi Quello che le imprese generalmente ignorano è il metodo di cui le Camere di Commercio si avvalgono per rappresentare il mondo imprenditoriale. Una prima questione riguarda la composizione dei vari organi camerali. Per molti anni, come dirigente regionale incaricato di seguire le procedure per il rinnovo degli organi camerali, ho potuto constatare la “distanza” che esiste, imputabile esclusivamente al metodo imposto dalle norme, tra imprese rappresentate e nomina dei rappresentanti nei vari organi. Si tratta di una “distanza” non voluta dalle imprese ma di fatto imposta per i numeri delle imprese rappresentate, per la dimensione delle stesse imprese (micro, mini e piccole imprese), dimensione che non consente all’imprenditore di occuparsi d’altro se non della propria attività… (...continua)



06 Dicembre 2009 ore 15:30
A margine del convegno sulla crisi della rappresentanza. La nuova comunità è possibile

La nuova comunità è possibile. Ma – secondo Bonomi - la nuova comunità va reinventata o meglio ricostruita artificialmente e questa ri-costruzione diviene fondamentale per far uscire dalla crisi il sistema produttivo italiano e, conseguentemente, l’intero Paese. La considerazione emerge al termine del confronto avvenuto il 25 novembre presso l’API di Torino sul tema della crisi della rappresentanza. E parte da punti comuni di riflessione. Proviamo ad elencarli. (...continua)



20 Ottobre 2009 ore 11:41
BARD: tutto il convegno è videregistrato e visibile al sito www.retecomunitaria.it

Vai a vedere le relazioni e gli spunti importanti per una politica più chiara e trasparente, in grado di aiutareil Paese ad uscire dalla crisi, che no è soltanto economica, ma di valori. (...continua)



29 Settembre 2009 ore 11:13
26 settembre 2009: Nato a Bard il movimento RETE COMUNITARIA

Nato a BARD il movimento Rete Comunitaria Non possiamo che dirci soddisfatti per la riuscita dell’incontro di Bard che ha visto, per la durata dell’intera giornata, la presenza di oltre 250 persone (verso le ore 12, in sala potevano contarsi ben 350 persone) che hanno ascoltato le relazioni, gli interventi, le testimonianze di molti autorevoli invitati. (...continua)


Nato a Bard il movimento RETE COMUNITARIA (doc pdf)


23 Settembre 2009 ore 11:04
Il debito della sanità? solo 63,38 miliardi di euro dal Sole24 ORE. Articolo di Roberto Turno

Nei bilanci di Asl e ospedali pubblici si annida un maxi debito sommerso da 63,38 miliardi. E ben 40,6 miliardi, il 64% del totale, sono debiti verso tutti i fornitori privati del Ssn, mentre gli altri 22,7 miliardi riguardano altre pendenze degli enti sanitari (mutui, debiti di tesoreria, fiscali, previdenziali ecc). ... (...continua)



19 Settembre 2009 ore 19:17
ECONOMIA: INTERVENTI ANTICRISI PER LE P.M.I.

PREMESSA L’elemento generale (e non più trascurabile) che spesso accomuna agli occhi dei cittadini tutti i partiti politici in generale (di centrosinistra come di centrodestra) è di essere distanti dalle reali necessità, di mancare di concretezza, di non affrontare con praticità e rapidità i problemi. Per invertire questo trend crescente di sfiducia generalizzata che ha portato al non voto 5 milioni di italiani in più rispetto alle elezioni politiche di un anno fa, bisogna agire, parlando della crisi economica che attanaglia anche il Piemonte, su una serie di azioni che riescano ad esprimere concretezza nelle risposte individuate a soluzione dei problemi. Potremmo sintetizzare le nostre ricette anticrisi con il concetto di “Più congiuntura e meno struttura”. (...continua)



19 Settembre 2009 ore 19:13
L’incontro di Bard contro l’egoismo, per la solidarietà tra le generazioni

L’incontro di Bard contro l’egoismo, per la solidarietà tra le generazioni di Marco Cavaletto Abbiamo visto come nel tempo che stiamo vivendo, più che in passato, per la politica (non quella con la lettera P maiuscola, ma quella esercitata dai politici di turno) “le generazioni future sono nulla, l’immediato è tutto”… Il nostro Paese come è noto ha raggiunto un livello di debito spaventoso, di cui nessuno parla (mentre quasi tutti i giorni abbiamo notizie sui vari concorsi, da miss Italia a miss Cinema, e via discorrendo) e quindi abbiamo dissipato in anticipo il patrimonio che appartiene alle generazioni future. Si tratta di un debito multiforme: abbiamo sperperato molto denaro, ma abbiamo sprecato anche molte risorse ambientali (dal terreno agricolo per una sua utilizzazione a fini industriali commerciali, alla qualità dell’aria alle risorse idriche…). Per rimanere in ambito economico, il debito italiano è salito ad oltre 45mila euro pro capite (considerando tutti, anche gli extracomunitari, i bambini e le badanti con il solo permesso di soggiorno… ) ma nessuno in politica si pone davvero la domanda: come faremo mai a soddisfare i nostri creditori, ovvero le generazioni future, ovvero i nostri figli e nipoti? La mancanza di visione del domani viene spesso identificata con un pretestuoso attardarsi sul passato. In realtà è il culto dell’istante che crea immobilità, e dobbiamo tendere ad immedesimarci con il presidente Obama quando esclama che il suo desiderio più intenso è “costruire il futuro”. (...continua)


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